COME SI SUONA

La tecnica esecutiva di questo difficile strumento si basa sull’utilizzo di suoni detti ARMONICI NATURALI e più precisamente dal 2° al 13° armonico: questi vengono prodotti facendo vibrare la colonna d'aria contenuta nel tubo per mezzo delle labbra all’imboccatura dello strumento.
 
 
Alcuni esempi di moderne imboccature per Alphorn tornite in legni pregiati: ebano, corniolo e bosso.

 

SERIE DEGLI ARMONICI NATURALI

* I segni + e - indicano in cent (la centesma parte di un semitono) l'eccesso o la deficenza di altezza rispetto all'intonazione naturale dei vari suoni.

 

A seconda della pressione del fiato e della tensione delle labbra dell'esecutore si ottengono armonici differenti (e quindi suoni diversi) che si amplificano poi lungo la colonna d’aria del tubo.
In pratica quest'ultima viene divisa in frazioni sempre più piccole della lunghezza base che genera il suono più basso detto fondamentale: man mano la frazione di tubo vibrante viene accorciata, i suoni prodotti si fanno più acuti.

 


 
Alphorn in Fa, cm.360
 
f1=cm.360=fondamentale
 
f2=1/2 di f1= cm.180
 
f3=1/3 di f1= cm. 120
 
f4=1/4 di f1= cm. 90
 
f5=1/5 di f1= cm. 72
 
f6=1/6 di f1= cm. 60

 

 

La maestria nell’uso dello strumento e la capacità di emettere suoni melodiosi sta quindi tutta nell’ esperienza di chi lo suona e nei suoi ”virtuosismi labiali".
Caratteristico è l’impiego dell’undicesimo armonico che non corrisponde al Fa diesis della scala temperata, ma è notevolmente calante: non possedendo l’Alphorn fori o chiavi per corregerne l’intonazione, le melodie per questo lungo strumento assumono per l’orecchio moderno, abituato al sistema temperato, un colore davvero particolare che vale la pena d’ascoltare !