TECNICHE DI COSTRUZIONE
| Fino ad una cinquantina di anni fa, l'unica tecnica usata per costruire un Corno delle Alpi era "relativamente" semplice: dopo aver accuratamente sagomato e fatto stagionare l'abete prescelto,lo si tagliava longitudinalmente , si procedeva poi scavandone l'interno fino ad ottenere una parete abbastanza sottile, ed infine lo si riassemblava con della colla, rafforzandone la tenuta avvolgendo lo strumento così ottenuto con del vimini o midollino (in tempi più remoti si usavano radici e cortecce!) |
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...lo scavo della campana... |
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...e l'avvolgimento con il
midollino.
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Oggigiorno
con l'ausilio di macchinari per la lavorazione del legno più sofisticati,
vengono usate altre due tecniche. |
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Julius
Emmenegger ottimo costruttore di Alphorn, ha introdotto la tecnica sopracitata.
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La seconda
consiste nel assemblare attorno ad una dima in metallo delle "lamelle"
di abete; una volta incollate vengono tornite fino allo spessore voluto(
circa 5 mm.) dopodiche come nelle tecniche già descritte, lo strumento
viene avvolto come da tradizione da vimini o midollino. *Queste immagini sono tratte dal libro "Das Alphorn" di Brigitte Bachmann-Geiser ed. Haupt (CH) che qui ringraziamo. |
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